Un sito web aziendale non dovrebbe essere semplicemente una versione digitale della brochure.
Deve presentare l’azienda, spiegare in modo chiaro cosa offre, costruire fiducia e accompagnare l’utente verso un’azione.
Questa azione può essere:
- richiedere un preventivo;
- telefonare;
- prenotare;
- acquistare;
- iscriversi;
- visitare una sede.
Per questo un sito web aziendale efficace nasce dall’incontro tra strategia, design, contenuti, SEO e User Experience.
Qual è l’obiettivo del sito?
Prima di parlare di grafica, bisogna stabilire cosa deve ottenere il sito.
Un’azienda B2B potrebbe puntare soprattutto alla lead generation.
Un’attività locale potrebbe voler aumentare chiamate e richieste.
Un brand retail potrebbe utilizzare il sito per presentare prodotti e indirizzare verso l’e-commerce.
Senza un obiettivo chiaro è difficile progettare correttamente:
- struttura;
- contenuti;
- CTA;
- navigazione.
Una struttura semplice e comprensibile
L’utente deve capire rapidamente dove trovare ciò che cerca.
Una struttura tipica può comprendere:
- homepage;
- chi siamo;
- servizi;
- prodotti;
- portfolio;
- blog;
- contatti.
Il numero di pagine dipende naturalmente dalla complessità dell’azienda.
La regola principale resta però la stessa: evitare architetture confuse.
Homepage: cosa deve comunicare?
La homepage deve aiutare l’utente a capire rapidamente:
- chi è l’azienda;
- cosa offre;
- a chi si rivolge;
- perché dovrebbe essere scelta;
- qual è il passo successivo.
Headline generiche come “Soluzioni innovative per il tuo futuro” comunicano poco.
Meglio utilizzare messaggi più specifici.
Pagine servizio
Ogni servizio importante dovrebbe avere, quando possibile, una pagina dedicata.
Questo è utile sia per l’utente sia per la SEO.
Una pagina servizio può approfondire:
- problema;
- soluzione;
- vantaggi;
- metodo;
- destinatari;
- FAQ;
- CTA.
User Experience
La UX riguarda l’esperienza dell’utente.
Un sito efficace deve essere:
- intuitivo;
- leggibile;
- veloce;
- mobile-friendly;
- semplice da navigare.
Il design deve supportare il contenuto, non ostacolarlo.
Mobile first
Una parte molto rilevante delle visite arriva da smartphone.
Per questo è fondamentale verificare:
- dimensioni dei testi;
- pulsanti;
- menu;
- form;
- immagini;
- velocità.
Un sito bello su desktop ma difficile da utilizzare da mobile perde efficacia.
Velocità
Le performance tecniche incidono sull’esperienza.
Pagine troppo lente possono aumentare l’abbandono.
È utile lavorare su:
- immagini ottimizzate;
- codice;
- hosting;
- script;
- plugin;
- caching.
SEO
Un sito professionale dovrebbe essere progettato anche pensando alla visibilità organica.
Tra gli elementi principali:
- architettura;
- URL;
- Title SEO;
- H1;
- contenuti;
- internal linking;
- dati strutturati quando pertinenti;
- performance tecniche.
La SEO dovrebbe essere considerata fin dalla progettazione e non aggiunta alla fine.
Contenuti
Un buon design non può compensare testi deboli.
I contenuti devono essere:
- chiari;
- specifici;
- leggibili;
- orientati al cliente;
- coerenti con il brand.
Fotografia e video
Immagini originali possono contribuire molto alla percezione.
Shooting professionali e video permettono di mostrare:
- team;
- prodotti;
- ambienti;
- lavorazioni;
- servizi.
CTA
Ogni pagina dovrebbe suggerire chiaramente il passo successivo.
Per esempio:
- richiedi informazioni;
- prenota una call;
- chiedi un preventivo;
- acquista;
- scopri il servizio.
Fiducia
Per aumentare credibilità possono essere utili:
- recensioni;
- clienti;
- certificazioni;
- case study;
- numeri;
- portfolio.
Tracking
Un sito professionale dovrebbe permettere di misurare:
- visite;
- conversioni;
- form;
- chiamate;
- click;
- comportamento degli utenti.
FAQ
Quanto costa un sito web aziendale?
Dipende da numero di pagine, design, funzionalità, contenuti, SEO e sviluppo richiesto.
Quante pagine deve avere?
Non esiste un numero ideale. Deve avere tutte le pagine necessarie a spiegare correttamente offerta e brand.
Un sito aziendale deve avere un blog?
Non sempre, ma può essere molto utile per SEO e content marketing.
Serve rifarlo ogni pochi anni?
Non necessariamente. Deve essere aggiornato quando tecnologia, design, contenuti o obiettivi non sono più adeguati.